Cenni Storici

Pietro Giannone

Pietro GiannonePietro Giannone, giurista storico e filosofo, sostenne l’assoluta necessità della separazione tra Stato e Chiesa: finché il regno di Napoli fosse rimasto sotto l’influenza della Curia romana, non avrebbe potuto progredire. Tra i massimi pensatori italiani, Giannone pagò un prezzo altissimo alla coerenza con cui difese la libertà di pensiero e le sue idee. Pugliese della Capitanata, nacque ad Ischitella (FG) il 7 maggio 1676 da una famiglia di giuristi. Studiò dapprima in famiglia, quindi all’Università degli Studi di Napoli dove si laureò in giurisprudenza, interessandosi anche di filosofia.
Nel 1723 Giannone pubblicò la sua opera principale Dell’istoria civile del regno di Napoli, cui aveva dedicato 20 anni di lavoro. Un’opera storiografica moderna, che ricerca i problemi della società nel Medioevo, nelle lotte per il potere e nella corruzione dei ceti ecclesiastici.
È il 1°aprile 1736, giorno di Pasqua. Trascorre i rimanenti 12 anni della sua vita in prigione, nei castelli di Miolans, di Ceva, ed infine di Torino, dove muore il 7 marzo 1748.
(Tratto da: Alfonso Grasso – ottobre 2006).
L’Istituto ha alle spalle una storia ultrasecolare: istituito nel 1885, a seguito dei voti espressi dal Consiglio provinciale presso le autorità centrali (31/05/1882 e 02/ 12/1884), l’Istituto fu inaugurato il 04/01/1886 e nello stesso anno fu convertito in governativo con R.D. del 31/08/1886, quando era ministro della P.I. Michele COPPINO. Da quel lontano 04/01/1886 sono passati ben 125 anni, durante i quali l’Istituto ha svolto un significativo ruolo formativo a vantaggio non solo di numerose generazioni di studenti, ma anche dell’intero territorio della provincia di Foggia.

Decreto e Primo ingresso
Decreto Regionale 31/08/1886 & Primo ingresso Istituto

L’Istituto iniziò la sua vita col solo biennio e con tre sezioni: fisico-matematica, agrimensura, ragioneria. Grandi cure prodigò l’Amministrazione Provinciale per lo sviluppo e la floridezza di sì importante centro di studi per l’educazione e la preparazione dei giovani alla vita del commercio e dell’industria. La sede si trovava presso la Cattedrale, in Piazza de Santis, occupata ora dalla Scuola primaria; l’Istituto si trasferì al Palazzo degli Studi dopo la sua ultimazione, nel 1936, e vi rimase sino al conflitto mondiale 1939-1945. Per qualche anno, dal ’43 al ’45, la nuova sede, al Palazzo degli Studi, fu occupata dalle truppe alleate anglo-americane e l’Istituto ebbe come sede provvisoria Palazzo Dogana, in piazza XX Settembre. Ritornò alla sua sede quando le truppe alleate lasciarono la città.

Nel 1971 si trasferì definitivamente nella sua sede attuale, in via L. Sbano – 5, costruita dall’Amministrazione Provinciale con la vendita dell’immobile della Caserma dei Carabinieri (ex palazzo UPIM) che già in passato aveva ospitato alcune classi dell’Istituto.
L’Istituto ha due sedi distaccate: Candela (istituita nel 1979 -’80) e Troia (istituita nel 1981). Nell’anno scolastico in corso, vengono fuse di nuovo due Scuole storiche, che nel tempo, hanno acquisito una forte identità, rispondendo ai differenziati bisogni di crescita degli alunni.

Le due sedi:

SEDE DI CANDELA
L’Istituto è stato fondato nell’anno scolastico 1979/1980 e risponde a quanto richiesto dal contesto socio-economico del territorio, essendo l’unico del Distretto ad esso fanno riferimento importanti paesi come Rocchetta S. Antonio, Ascoli Satriano (a 16 Km), S. Agata di Puglia (a 16 Km), Accadia (a 21 Km), Lacedonia (a 21 Km) e Deliceto (a 22 Km).

SEDE DI TROIA
La sede associata dell’I.S. “P. Giannone-E. Masi” è presente a Troia dal 1981, la prima sede era situata in Viale Kennedy, dall’a.s. 1984/85 le classi dell’Istituto vennero dislocate nella sede FG/3 in Via San Biagio in attesa del nuovo Istituto e, finalmente, dall’a. s. 1987/88 si stabilì nell’attuale sede di Via A. Zanibelli in una moderna struttura. Nei suoi 32 anni di storia ha diplomato 620 giovani, dei quali circa il 30% ha conseguito Ia laurea.

Oggi come ieri, intendiamo rappresentare, con la qualità del servizio, una risorsa/valore per il nostro Territorio.

Eugenio Masi

Eugenio MasiL’Istituto Tecnico per Geometri “E. Masi” di Foggia è nato nell’anno scolastico 1959-60 dal distacco della sezione Geometri dell’Istituto Tecnico “P. Giannone” di Foggia, che unitamente alla sezione Ragionieri costituivano la popolazione scolastica con oltre 2000 studenti. Il corpo docente è da sempre composto da noti tecnici di Foggia e Provincia: ingegneri, architetti, dottori in Agraria, Avvocati, Geometri, assistenti nei vari laboratori, e professori di cultura generale. Nel 1959 la prima sezione Geometri si trasferì definitivamente nel nuovo edificio realizzato dall’Amministrazione Provinciale di Foggia, il primo edificio scolastico edificato dopo la triste parentesi della seconda guerra mondiale, fu il segnale per la rinascita della città. Ebbe l’incarico alla presidenza il professore Salvemini, docente di Agraria che unitamente a tutti i professori ed il personale della segreteria, in una riunione, dettero il nome all’istituto “Eugenio Masi” nel ricordo di un geometra caduto nella seconda guerra mondiale, con i gradi di capitano. A partire dall’anno scolastico 1961-62 vennero istituiti corsi specifici: per il giornalismo, per la tecnica fotografica, per la progettazione di caseggiati vari e ponti e furono realizzate borse di studio a premiare il migliore lavoro realizzato; la biblioteca scolastica fu incrementata con migliaia di libri; negli anni successivi furono potenziati i laboratori di chimica e di costruzione con macchine per la ricerca della resistenza dei materiali edili. Il capolavoro fu la realizzazione di un laboratorio di fisica molto ben attrezzato così da istituire un centro di studio della fisica e il “Masi” divenne la sede per l’aggiornamento dei professori di fisica proveniente da tutte le scuole d’Italia e apprezzato anche a livello Universitario.

Polisportiva MasiIl “Masi” nel corso degli anni si è sempre distinto per i successi sportivi e centinaia di giovani si affermarono a livello Provinciale, Regionale e Nazionale in Atletica Leggera e Pallavolo. Alcuni atleti del Masi indossarono la prestigiosa maglia azzurra nelle varie competizioni internazionali e nella serie B1 di pallavolo sfiorando l’ingresso nella serie A. Tuttavia il Masi non era solamente la palestra che sfornava centinaia di atleti, ma è stato e continua ad essere soprattutto una scuola di vita finalizzata alla formazione dei giovani; infatti l’Istituto “Masi” ha contribuito alla crescita umana e tecnica di numerose generazioni di giovani di Foggia e della Provincia permettendo a tanti giovani di conseguire prestigiose lauree in Ingegneria, Architettura, Agraria e molte altre discipline scientifiche e non. Molti suoi studenti sono attualmente docenti delle varie discipline scolastiche. Nell’anno scolastico 1990-91, grazie al contributo dei docenti, molti dei quali professionisti nel settore delle costruzioni, alla stretta collaborazione con le associazioni operanti sul territorio nel campo edile e dell’ambiente (Ordine degli Ingegneri, Assindustria, Collegio dei geometri, Università di Foggia e di Bari, Camera di Commercio, …) attraverso la continua attenzione alle linee educative e formative più attuali (Progetti Europei, FERS, PON, ECDL, livello B1 della lingua inglese, …) l’Istituto ha realizzato numerosi servizi al territorio e alle famiglie degli alunni, perseguendo l’obiettivo che da sempre è del “Masi”: costituire una Comunità scolastica capace di dialogare e di mettersi in gioco, con coraggio, con l’unico scopo di favorire la formazione umana, tecnica e culturale degli allievi e il loro inserimento nei vari ambiti della vita sociale locale e nazionale.

Caratteristiche socio-economiche del bacino di utenza e fabbisogni formativi del territorio. Analisi del contesto storico-sociale, culturale ed economico del Territorio
Indicatori per il collegamento Scuola/mondo del lavoro.

Il processo di rinnovamento scolastico in atto, ha spinto gli Istituti della Scuola Secondaria Superiore di secondo grado, ad adeguarsi alle nuove esigenze di formazione e qualificazione professionale. Il nostro Istituto, recependo le istanze del cambiamento, si predispone per un collegamento con la realtà economica e sociale in modo da offrire ai giovani studenti, gli strumenti per l’inserimento nella realtà lavorativa locale, nazionale ed europea. L’Istituto raccoglie l’utenza del Comune e delle zone limitrofe. Da un’indagine del territorio emerge un quadro eterogeneo del contesto socio-economico e culturale dell’utenza.
Le attività prevalenti sono l’agricoltura e Ia zootecnia, Ia piccola e media impresa, il settore terziario e I’artigianato, che, tuttavia, non determina un soddisfacente riscontro economico nel reddito familiare, tanto che ad esempio, Troia rientra tra le aree della marginalità sociale ed economica del Mezzogiorno.
Nelle imprese agricole di Troia si hanno eccellenti produzioni di Olio Extra Vergine di oliva ed un ottimo vino che richiama le origini del Nero di Troia.
Gli stessi Beni Culturali naturalistici e paesaggistici, rappresentano altrettante opportunità per uno sviluppo basato sulle risorse locali dei Monti Dauni.
L’economia del nostro territorio appare protesa al rafforzamento strutturale delle aziende, all’introduzione di fasi di lavorazione aggiuntive per la creazione del valore; al superamento delle “culture di confine” e all’introduzione di una “cultura della cooperazione” in vista di un ampliamento della scala produttiva; a favorire l’introduzione della qualità nei processi di produzione; a migliorare l’organizzazione delle fasi di commercializzazione. Una attenzione particolare è data al rafforzamento dell’economia turistica dell’area del Gargano (legata anche al turismo religioso, ambito da valorizzare), della Capitanata e del Subappennino dauno ( valorizzazione e tutela dei suoi ingenti patrimoni culturali e archeologici); risorse spesso ancora inesplorate, che lasciano pensare a futuri processi di sviluppo del settore, miranti a valorizzare la qualità e la differenziazione dei prodotti tipici, lo studio delle tendenze nei cambiamenti dei modelli di consumo per l’adeguazione dell’offerta produttiva; la tutela e valorizzazione delle specialità locali; l’uso del marketing, la spinta alla cooperazione per lo sviluppo di processi di aggregazione/integrazione che superino le “culture di isolamento”.
Per una valorizzazione del Territorio di appartenenza, il nostro Istituto da svariati anni, collabora con esperti del Mondo del Lavoro con i quali, gli alunni interagiscono mediante esperienze di Alternanza Scuola/Lavoro e Stage aziendali, acquisendo tecniche gestionali e laboratoriali atti a promuovere le risorse intrinseche al contesto territoriale. Notevole risulta l’esperienza della “Salvaguardia del patrimonio artistico in collaborazione con i tecnici locali per un’esperienza di lavoro e di crescita professionale e civica”.
Di tutto ciò il nostro Istituto si è reso protagonista, con la realizzazione di Progetti di alta valenza culturale e didattica che hanno avuto una grande ricaduta sul Territorio.
D’altro canto gli istituti tecnici si propongono di far acquisire agli studenti “una solida base culturale di carattere scientifico e tecnologico in linea con le indicazioni dell’Unione europea, costruita attraverso lo studio, l’approfondimento e l’applicazione di linguaggi e metodologie di carattere generale e specifico, … correlati a settori fondamentali per lo sviluppo economico e produttivo del Paese” (art. 2, comma 1 del D.P.R. 15/03/2010).